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NEUROINTELLIGENCE

Quarta di copertina:

La Neurointelligence rappresenta una nuova frontiera nello studio della mente umana e delle sue interazioni con la tecnologia e apre scenari innovativi, ma anche inquietanti, per la comprensione della coscienza e del comportamento umano.
Questo saggio esplora i fondamenti teorici e pratici di questa
nuova disciplina, analizzando le implicazioni derivanti dall’applicazione delle neuroscienze nel contesto della geopolitica, della sicurezza e della società.
Dai difficili ed ancora enigmatici temi legati alla natura della coscienza, agli stati alterati, ai risvolti psicopatologici, con una prospettiva interdisciplinare che spazia dalla filosofia, alla psicologia, alla fisica quantistica. Particolare attenzione è dedicata all’emergere di neurotecnologie avanzate e alla loro capacità di
influenzare pensieri, emozioni e decisioni umane, sollevando quesiti etici di grande rilevanza.
Il testo cerca anche di delineare le prospettive future della neurointelligence, con uno sguardo critico ma propositivo verso un auspicabile utilizzo responsabile.
Un viaggio tormentato tra scienza, psicologia, filosofia e oltre … tra il noto e l’incomprensibile che invita sempre e comunque a riflettere diversamente sul potenziale e sui rischi di una mente umana sempre più connessa e vulnerabile, proprio come un “campo di battaglia”.

Ascolta in anteprima un valido estratto:

NEURO INTELLIGENCE di Mirco Turco (I Quaderni del Bardo Edizioni)

INFO LINK https://iqdbcasaeditrice.blogspot.com/2025/08/neuro-intelligence-di-mirco-turco.html La guerra è sempre stata una lotta per il controllo del territorio, delle risorse e delle menti. Tuttavia, nel mondo contemporaneo, le sfide non si limitano più solo ad evidenti frontiere geografiche o alla quasi banale dominazione economica. La nuova frontiera della guerra si trova all’interno di ciascun individuo: nel cervello.

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L’esperienza fuori dal corpo (OBE)

L’esperienza fuori dal corpo (OBE): una finestra sulla natura della coscienza

Le esperienze fuori dal corpo (OBE, dall’inglese Out-of-Body Experience) rappresentano un fenomeno complesso e affascinante, in cui gli individui percepiscono il proprio “Sé” come separato dal corpo fisico. Questo articolo esplorerà le principali caratteristiche, i fattori scatenanti e le implicazioni scientifiche e filosofiche di queste esperienze, basandosi su recenti ricerche fenomenologiche e teoriche.

Caratteristiche fenomenologiche delle OBE

Le OBE sono state descritte come stati in cui il Sé viene percepito al di fuori dei confini corporei, con una prospettiva in prima persona che si dissocia dal corpo fisico. I soggetti riportano spesso una maggiore chiarezza fenomenica rispetto alla coscienza ordinaria, accompagnata da una sensazione di libertà e positività emotiva.

Altri tratti distintivi includono:

  • Alterazione della percezione del tempo: Durante un’OBE, il tempo è spesso percepito come inesistente o irrilevante (Baruss & Mossbridge, 2017).
  • Perdita del senso di confinamento: Molti individui descrivono una sensazione di espansione o assenza di confini corporei, come se fossero pura consapevolezza (Blanke & Metzinger, 2009).
  • Modificazione della percezione corporea: Il corpo fisico può non essere percepito, o essere visto come un oggetto separato (Tressoldi et al., 2015).

Fattori scatenanti delle OBE

Le OBE possono essere indotte da diversi fattori, che si possono classificare in tre categorie principali:

  1. Induzioni ipnotiche (HypnOBE): Tecniche di ipnosi possono generare OBE simulando la dissociazione tra mente e corpo (Tressoldi et al., 2015).
  2. Esperienze di premorte (NDE): Eventi traumatici, come arresti cardiaci, possono portare a stati di coscienza alterati che includono OBE (Greyson, 2014).
  3. Esperienze spontanee: Le OBE possono verificarsi in stati di meditazione profonda, rilassamento o attività creative (Cardeña & Alvarado, 2014).

Nonostante le diverse cause, le OBE condividono caratteristiche fenomenologiche comuni, suggerendo che il fenomeno potrebbe avere una base esperienziale comune, indipendentemente dal tipo di induzione.

Differenze tra HypnOBE, NDE e OBE spontanee

Uno studio comparativo (De Foe et al., 2016) ha evidenziato alcune differenze significative tra i tre tipi di OBE:

  • Le HypnOBE mostrano una fenomenologia più simile alle NDE rispetto alle OBE spontanee.
  • La percezione del corpo fisico è meno frequente nelle HypnOBE (60%) rispetto alle NDE (34%).
  • La perdita del senso di confinamento è più marcata nelle HypnOBE (80%) rispetto agli altri gruppi.

Implicazioni scientifiche e filosofiche

Le OBE sollevano importanti domande sul rapporto mente-corpo e sulla natura della coscienza:

  • Sfida al fisicalismo: L’esperienza di un Sé separato dal corpo fisico contrasta con le teorie che riducono la coscienza all’attività cerebrale (Cleeremans, 2011).
  • Ipotesi metafisiche: Modelli come il panpsichismo o il monismo duale postulano che mente e materia siano due aspetti di una stessa sostanza (Atmanspacher, 2012).
  • Relazione tra coscienza e spazio-tempo: Le alterazioni nella percezione del tempo durante le OBE potrebbero riflettere una struttura più profonda della realtà, suggerendo una distinzione tra “tempo apparente” e “tempo profondo” (Baruss & Mossbridge, 2017).

Prospettive future

Le OBE offrono un campo fertile per la ricerca scientifica, con applicazioni potenziali che spaziano dalla psicologia transpersonale alle neuroscienze. Tra le principali aree di interesse futuro:

  • Verificare la possibilità di raccogliere informazioni sensoriali durante un’OBE.
  • Comprendere meglio l’interazione tra il Sé e il mondo fisico in questi stati.
  • Esplorare il potenziale trasformativo delle OBE sulla crescita personale e spirituale.

Conclusioni

Le esperienze fuori dal corpo rappresentano una sfida affascinante e multidisciplinare per la psicologia moderna. Esse non solo ampliano la nostra comprensione della coscienza, ma sollevano anche questioni fondamentali sulla natura del Sé e della realtà. Come suggerito da studi recenti, il loro potere trasformativo è innegabile, e il loro studio potrebbe aprire nuove prospettive nella scienza della mente e nella filosofia della coscienza.

 


Riferimenti

  • Baruss, I., & Mossbridge, J. (2017). Transcendent mind: Rethinking the science of consciousness. American Psychological Association.
  • Blanke, O., & Metzinger, T. (2009). Full-body illusions and minimal phenomenal selfhood. Trends in Cognitive Sciences, 13(1), 7-13.
  • Cleeremans, A. (2011). The radical plasticity thesis: How the brain learns to be conscious. Frontiers in Psychology, 2:86.
  • De Foe, A., et al. (2016). Out-of-body experience: Phenomenological comparison of different causes. Journal of Consciousness Studies.
  • Greyson, B. (2014). Near-Death Experiences. In Varieties of anomalous experience: Examining the scientific evidence. American Psychological Association.
  • Tressoldi, P. E., et al. (2015). Hypnotically induced out-of-body experiences: Phenomenology and perceptual characteristics. SAGE Open.

 

Intelligence Report

Di seguito, l’interessante raccolta dei comunicati stampa relativi alla XIII edizione del Master in Intelligence dell’Università della Calabria 2023/2024 – Società Italiana di Intelligence.

A pag. 14 il mio intervento: I poteri della mente: una risorsa per l’Intelligence

PDF view of the file Raccolta dei comunicati stampa XIII edizione Master Intelligence A.A. 2023-2024.pdf

Return to view details about Raccolta dei Comunicati Stampa delle Lezioni della XIII Edizione del Master in Intelligence Raccolta dei comunicati stampa XIII edizione Master Intelligence A.A. 2023-2024.pdf

 

La Valutazione delle Informazioni

Da sempre l’uomo è stato ossessionato dalla ricerca spasmodica della verità che, nel tempo, si è trasformata progressivamente e – più o meno –inconsciamente in una ricerca della menzogna. Da metodi ortodossi a tecnologie illusorie, valutare la credibilità di una persona è un’attività “cara” all’intelligence, così come comprovare alcune dichiarazioni o informazioni. Il processo di analisi investigativa non è automatico e le variabili da considerare sono alquanto articolate nelle sue molteplici dimensioni: emotive, cognitive, sociali, temporali e spirituali. Le cose si complicano ulteriormente quanto le informazioni e, più in generale, la comunicazione vengono mediati dallo strumento più diffuso, consueto del nostro quotidiano: il telefono. Come realizzare una valutazione in caso di telefonate di emergenza in cui la comunicazione tra gli interlocutori non avviene di persona, quindi senza la possibilità di guardarsi in volto? Come cogliere segnali rivelatori di menzogna? Quando e perché una conversazione telefonica può risultare “sospetta” nel suo contenuto informativo?

Leggi l’intero lavoro su … Catalogo | Società Italiana di Intelligence (socint.org)

Capacità nascoste della mente e Intelligence

RENDE (10.12.2022) – “Intelligence e spionaggio psichico durante la guerra fredda” è il tema della lezione tenuta dallo psicologo e saggista Mirco Turco al Master in Intelligence dell’Università della Calabria diretto da Mario Caligiuri. Partendo dalla considerazione del Premio Nobel per la fisica Max Planck  il quale sosteneva che fosse utile accertare tutti i fenomeni, anche quelli parzialmente spiegabili, Turco ha illustrato il contesto culturale dei fenomeni paranormali sviluppatosi tra l’Otto e il Novecento, in cui è emerso che non sempre si possono spiegare i “fenomeni particolari” con il metodo scientifico classico. Ha poi ricordato che i numeri solo un’invenzione umana per dare ordine alle cose. Per spiegare alcuni fenomeni definibili come paranormali e che riguardano alcune operazioni di intelligence, come la Visione Remota, Turco invita ad avere apertura mentale. Dei fenomeni psichici già parlava Democrito nell’antica Grecia, Cicerone nell’epoca romana fino a Francesco Bacone nel Seicento, che, attraverso l’indicazione dei “legami di pensieri”, anticipava il metodo statistico e la sua possibile applicazione per verificare scientificamente le capacità psichiche. Freud scrisse due saggi sui fenomeni occulti e Carl Gustav Jung sviluppò il concetto di sincronicità, in armonia con fisici premi nobel come Wolfang Pauli. Il docente ha poi ricordato il pensiero di Albert Einstein,  quando affermava che “parlare di passato, presente e futuro è un’ostinata illusione”. Pertanto, secondo Turco, i fenomeni extrasensoriali sono verificabili e non costituiscono delle semplici convinzioni, tant’è che tramite l’uso di droghe specifiche e quindi psichedeliche si possono sperimentare stati alterati di coscienza. Approfondendo il merito della lezione, il docente ha ripercorso alcuni esperimenti sui poteri nascosti della mente condotti durante la Guerra Fredda.
Tra i tanti esempi proposti, ha ricordato il progetto statunitense denominato “Stargate”, che ha riguardato lo sviluppo delle “spie psichiche”, sostenuto da università e dalla CIA, con Russell Targ, Harold Puthoff e Jessica Utts. Il governo degli Stati Uniti ha reso noti alcuni risultati del progetto nel 1994. Nello stesso ambito di studi e ricerche, anche l’Unione Sovietica investiva centinaia di milioni di rubli per sviluppare le abilità psichiche degli operatori della sicurezza nazionale e del controspionaggio. Si parlava, infatti, di “settimo senso”, che emergeva attraverso l’addestramento e l’esercizio, come illustra anche l’ex agente dei servizi segreti americani Leonard Buchanan.
La Defence Intelligence Agency cominciò a temere che i russi potessero disporre di persone con “poteri particolari” capaci di leggere informazioni a distanza e quindi capaci di impossessarsi di notizie strategiche e riservate. Addirittura si pensava che alcuni potessero causare incidenti a distanza, sabotando mezzi e attrezzature. Vennero quindi mobilitate le università e nei primi anni Ottanta, la Facoltà di Scienze Applicate di Princeton istituì un laboratorio sulle capacità extrasensoriali e l’Università di Yale produsse numerose ricerche. Turco ha poi citato decine di esempi di come, dall’Est all’Ovest, sono state impiegate le facoltà paranormali in azioni di spionaggio, riportate nel suo volume “Intelligence e spionaggio psichico. Tra storia, psicologia e fisica quantistica”, pubblicato quest’anno. Tra gli esempi citati anche quello del generale americano James L. Dozier rapito dalle Brigate Rosse nel nostro Paese nel 1981, così come ha ricordato che nel 1992 la stampa mondiale riportò la notizia che i sovietici avevano realizzato una macchina psicotronica, in grado di uccidere a distanza.
Secondo Turco, si può asserire che lo studio di tali aspetti riguardi i Servizi di intelligence di diversi paesi del mondo, ma in questo momento si ignora quale possa essere il Paese all’avanguardia nel settore. In Italia, ricercatori di spicco in queste materie sono stati Umberto Di Grazia, che per anni ha collaborato al progetto Mobius Group di Los Angeles, ed Ernesto Bozzano, che  parlava di Telestesia, la cognizione di fenomeni non percepibili dai comuni cinque sensi. Nel 2004, a Milano è stato attivato un corso di laurea in psicologia dell’insolito con un comitato scientifico composto da Piero Angela Margherita Hack, Tullio Regge, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia.
Turco ha concluso la sua lezione sostenendo che “in una fase di grandi cambiamenti ed evoluzioni, concentrarsi sulle capacità nascoste della mente e sullo sviluppo delle facoltà umane, insidiate dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, potrebbe essere un’area di impegno non secondaria per le agenzie di Intelligence.”

Cosa sono i fenomeni Extrasensoriali

In anteprima, l’indice del mio ultimo libro che affronta tematiche alquanto affascinanti, pregne di mistero e di enigmi irrisolti. “Intelligence e Spionaggio Psichico” rappresenta un saggio unico che spazia da casi davvero fantascientifici, a progetti di ricerca segreti, sino alle teorie più accreditate sui fenomeni ESP o extrasensoriali. Insomma, cose da non credere …

1 Storia di Spie e Segreti
2 Spionaggio Psichico e Fenomeni esp: una rilettura storica
3 Alcune tappe storiche sulla ricerca psichica
4 Una premessa fondamentale
5 Come in un film di fantascienza
6 Dalla fisica classica alla fisica quantistica
7 Stargate project
8 La ricerca militare sulla visione a distanza
9 Da segreto a dominio pubblico
10 Una minaccia militare?
11 I fenomeni esp tra NASA e CIA
12 Esercito e Fenomeni esp 
13 Wolf Messing, il grande telepata amico di Stalin
14 Ingo Swan e la Visione Remota
15 Ipnosi a distanza e Ipnosi silenziosa
16 Parola di SPYPSY, Spia Psichica
17 Che cos’è la coscienza
18 Che cos’è la visione a distanza-RV
19 Fenomeni esp ai confini della Scienza
20 Inquadramento a-critico dei fenomeni esp 
21 Il fenomeno dell’inibizione latente
22 C.G. Jung e la Parapsicologia
23 Facoltà psichiche e sistema nervoso
24 Pre-sentimento e Pre-cognizione
25 Quantum Mind e non località
26 Come si spiegano i fenomeni esp? 
27 Fenomeni esp e Psicopatologia
28 La disposizione olografica dell’Universo
29 Mente cognitiva, mente somatica e mente di campo
30 Olarchie, Cervello Globale e Campo Morfico
31 Il campo energetico umano
32 Mondi paralleli
33 Sincronicità e legge dell’Universo
• Verso una conclusione?
• Bibliografia 

 

Criminal, in partenza un nuovo corso

Per il 2021 si intende organizzare e realizzare un corso di formazione specialistico in criminologia, criminalistica, investigazione, intelligence e sicurezza dal titolo CRIMINAL. Il corso sarà erogato in collaborazione con il Forensics Group, partner tecnico scientifico e altri enti nazionali e internazionali e prevede la partecipazione di esperti e specialisti di alto livello in una prospettiva di collaborazione e rete multidisciplinare. Il corso di formazione offre la possibilità di frequentare i singoli seminari specialistici/moduli o l’intero percorso. Per ogni seminario/modulo verrà rilasciato l’attestato di partecipazione e il materiale didattico che sarà fornito dal docente esperto. Ogni singolo seminario/modulo avrà la durata di 2h e sarà interamente online (piattaforma in fase di definizione). 

CRIMINAL rappresenta:

– un percorso unico e multidisciplinare con tanti esperti e professionisti del settore.

– Un percorso flessibile e pragmatico con studio e approfondimento in materia di Criminologia Applicata, Criminalistica, Investigazione, Intelligence e Sicurezza.

– Una formazione ricca di testimonianze, casi pratici, lezioni magistrali, laboratori.

– La possibilità di frequentare singoli seminari specialistici professionalizzanti.

– L’opportunità di conseguire attestati e certificazioni specialistiche.

Criminal è articolato nel seguente modo:

  • 20 Moduli da 2 H, per un totale di 40 ore formative

  • 20 attestati di partecipazione

  • 1 attestato di partecipazione aggiuntivo per chi partecipa al Corso completo (“pacchetto gold”)

  • Materiale didattico specialistico fornito dai docenti esperti per ogni modulo/seminario seguito

  • Manuale Criminal, Criminologia, Criminalistica, Investigazione, Intelligence e Sicurezza (2020). A cura di Mirco Turco. Primiceri editore, (626 pp, valore 38 euro) per chi sceglie il “pacchetto silver e gold”.

PER INFO E DETTAGLI CONTATTAMI

 

CRIMINAL, Il nuovo Manuale per il moderno Investigatore del Crimine

I primi di Dicembre uscirà il nuovo Manuale per il moderno Investigatore del Crimine, a cura di Mirco Turco, con tanti Autori ed Esperti del settore, edito da Primiceri. CRIMINAL è un’opera imponente che raggruppa contributi specialistici del settore criminologico, di quello investigativo e della sicurezza, con particolare attenzione anche alla criminalistica e all’intelligence. 626 pagine ricche di contenuti, riferimenti pratici e spunti di riflessione che abbracciano la scienza forense, trasportandola sapientemente nei moderni scenari del crimine.

L’opera contiene l’importante prefazione del Prof. Francesco Bruno, colonna portante della Criminologia Italiana e i contributi di esperti che offrono, in un’ottica multidisciplinare, uno strumento chiaro, pragmatico ed essenziale per il moderno investigatore del crimine.

In anteprima, vi offriamo l’indice generale di CRIMINAL:

SEZIONE CRIMINOLOGIA

ELEMENTI DI ANTROPOLOGIA CRIMINALE

CRIMINE E FOLLIA

IMPUTABILITÀ E CAPACITÀ MENTALE NEL PROCESSO PENALE

CRIME SCENE INVESTIGATION

ELEMENTI DI MEDICINA LEGALE E FORENSICS PATHOLOGY

ELEMENTI DI CRIMINAL PROFILING

SETTE SATANICHE E CULTI DISTRUTTIVI

LA VITTIMOLOGIA, TRA CRIMINOLOGIA E INVESTIGAZIONI

SEX CRIMES

MAFIE ESTERE IN ITALIA

DELITTI IN FAMIGLIA

SEZIONE CRIMINALISTICA

ELEMENTI DI BPA- Bloodstain Pattern Analysis.

ELEMENTI DI ENTOMOLOGIA E GEOSCIENZE FORENSI

ELEMENTI DI MOBILE FORENSIC

ELEMENTI DI FONETICA E FONOLOGIA FORENSE

ELEMENTI DI BALISTICA FORENSE

ELEMENTI DI DATTILOSCOPIA FORENSE

ELEMENTI DI GRAFOLOGIA GIUDIZIARIA

ELEMENTI DI TOSSICOLOGIA FORENSE

SEZIONE INVESTIGAZIONE

LA RACCOLTA DI NOTIZIE, L’ INTERROGATORIO E LA TESTIMONIANZA

IL SISTEMA FACIAL ACTION CODING SYSTEM NELL’INVESTIGAZIONE E NELLA SICUREZZA

CRIME MAPPING

SEZIONE INTELLIGENCE

STORIA DI SPIE E SEGRETI

INTELLIGENCE E INVESTIGAZIONI DIGITALI

IL NOSTRO NATURALE REPERTORIO COME STRUMENTO DI

INTELLIGENCE APPLICATA

OPEN SOURCE INTELLIGENCE

COMPETITIVE INTELLIGENCE: ELICITATION

SEZIONE SICUREZZA

PSICOLOGIA, SICUREZZA E RISCHIO

PSICOLOGIA E DIFESA PERSONALE

STRESS, CRITICAL INCIDENT & STRATEGIC MANAGEMENT

DRONES & URBAN SECURITY

SECURITY AZIENDALE & RISK MANAGEMENT: UN APPROCCIO SOCIO-CRIMINOLOGICO

RICERCA E SVILUPPO


Conclusione

Una raccomandazione finale


Spegnere la voglia, non solo la sigaretta: i protocolli antifumo con l’EMDR

Smettere di fumare non è una questione di informazione, ma di memoria. Come i protocolli EMDR lavorano su trigger, ricordi …

IDONEO al primo colpo

Dopo tanti anni trascorsi  ad aiutare, guidare, orientare giovani che desideravano entrare nelle Forze di Polizie e Forze …

Tra Ipnosi e Reincarnazione: il punto

1. Ian Stevenson: Il “Metodo Forense” applicato alle Vite Precedenti Ian Stevenson (1918–2007) non era un mistico …